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Nome: Riccardo Canesi
Laureato in Geografia Regionale. Mi occupo di ambiente da circa 25 anni.Sono stato tra i fondatori di Legambiente e dei Verdi.Ho avuto negli ultimi vent'anni diversi incarichi istituzionali (Consigliere comunale, Deputato, Capo della segreteria del Ministro dell'Ambiente Edo Ronchi).
Dal 2005 ho ripreso la mia attività di docente di Geografia nelle scuole medie superiori .
Collaboro con l'Università di Pisa, con Euromobility, l'Associazione nazionale dei Mobility Manager e la Fiab (Federazione Italiana Amici della Bicicletta).
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Ecco il testo della petizione , firmata da circa 300 studenti dell'ITCG "D.Zaccagna" di Carrara, che venerdì 12 giugno è stata consegnata all'Assessore alla Mobilità del Comune di Carrara Roberto Dell'Amico.
Vediamo adesso cosa fa il Comune. Attendiamo speranzosi.
AL SINDACO DI CARRARA
Gentile Sindaco,
i sottoscritti studenti dell' ITCG “D. Zaccagna”,
- vista la caotica situazione della sosta sul marciapiede del Viale XX Settembre prospiciente la nostra scuola
- considerata la mancanza di un percorso ciclabile tra Marina e Fossola lungo il marciapiede del Viale, una volta peraltro parzialmente esistente
- in attesa della realizzazione della Ciclopista dei Marmi, lungo il tracciato della ex Ferrovia Marmifera da S. Martino ad Avenza
- tenuto conto che la nostra città è assediata , non solo dal traffico pesante, ma anche dal traffico privato (troppe auto) e, contrariamente ad altre città (anche vicine) non si è ancora adoperata nella realizzazione di un sistema organico di percorsi ciclabili né di parcheggi di scambio
- premesso che l’aria pulita e una città accessibile (soprattutto a mezzi non inquinanti e salutari come la bici) sono un loro diritto
CHIEDONO
che venga ripristinata , migliorata e allungata la pista ciclabile sul Viale XX Settembre (lato est) da Marina di Carrara a Fossola (Istituto Zaccagna) disciplinando e razionalizzando la sosta sempre più invasiva delle auto
Grande successo per la pedalata di fine anno scolastico "FORTITUDO MEA IN BICI" organizzata dall'ICG "Domenico Zaccagna " di Carrara.
Per festeggiare degnamente la fine dell'anno scolastico, per il secondo anno consecutivo, gi studenti dell'ITCG "D.Zaccagna" insieme ai loro compagni dei Licei Repetti e Marconi e dell'Itis "Galilei" nella mattinata odierna hanno partecipato ad una pedalata non agonistica che li ha visti partire da Fossola - Carrara e andare ad apprezzare i beni storico-ambientali del nostro territorio.
Zona Archeologica di Luni, Tenuta di Marinella (con visita alla statua di Carlaz Fabbricotti) e Bocca di Magra sono state le mete di questa bella e gioiosa comitiva composta da oltre 100 ragazzi accompagnati dai Professori De Filippi, Marelli,Amaducci,Tirone,Rola, Canesi (Zaccagna), Figaia e Gianola (Marconi) , Tomassi (Repetti) e Lambruschi (Galilei).
A salutarli alla partenza anche l'Assessore alla Mobilità del Comune di Carrara Dell'Amico al quale gli studenti dello Zaccagna hanno consegnato una loro petizione di circa 400 firme che chiede , in attesa della ciclopista sulla ex Ferrovia Marmifera, di realizzare intanto quanto prima una pista ciclabile sul marciapiede est del Viale xx Settembre dalla Fabbrica a Marina.
All'arrivo a Bocca di Magra, prima di un bagno tonificante e di un pasto corroborante ,gli studenti hanno incontrato Alessandro Poletti, Presidente del Circolo della Legambiente della Val di Magra che gli ha raccontato brevemente la storia del Parco Regionale di Montermarcello - Magra.
E' ormai intenzione dei suddetti Istituti organizzare ogni fine anno questa manifestazione sia per educare, con il divertimento, i ragazzi ad usare maggiormente la bici e nel contempo ricordare agli amministratori comunali che ormai è arrivato il tempo, anche per Carrara, di realizzare urgentemente un organico sistema di percorsi ciclabili monte-mare.
L’ITCG “D. Zaccagna” di Carrara , in collaborazione con Fiab- Ruota Libera Apuo Lunense, ha deciso di organizzare una pedalata di fine anno scolastico per tutti i suoi studenti e insegnanti per il prossimo venerdì 12 giugno, intitolata “FORTITUDO MEA IN BICI” per parafrasare il motto inserito nella stemma carrarese “Fortitudo mea in rota”
In città sempre più ingorgate e soffocate dal traffico privato, nel bel mezzo di una crisi petrolifera che non accenna a terminare, con ormai evidenti e sempre più preoccupanti cambiamenti climatici in atto , riteniamo utile che il mondo della scuola non si sottragga all’impegno di formare sempre di più cittadini ecologicamente responsabili ma anzi sia sempre più promotore di stili di vita rispettosi dell’ambiente e degli altri.
L’utilizzo della bicicletta negli spostamenti quotidiani casa- scuola potrebbe essere un primo esempio .
Proprio per avvicinare i suoi studenti alla riscoperta della bici come mezzo di trasporto e non solo di svago ed anche per festeggiare in maniera intelligente e divertente la fine dell’anno scolastico , l’ITCG “D. Zaccagna” ha inteso organizzare, per il secondo anno consecutivo, questa manifestazione che porterà circa 200 studenti accompagnati da una ventina di insegnanti prima agli scavi archeologici di Luni, poi alla Tenuta Agricola di Marinella ed infine a Bocca di Magra dove si pranzerà al sacco.
Scopo della pedalata è anche quello di sensibilizzare i giovani sulle bellezze del territorio apuo-lunense e fargli conoscere anche le sue aree protette, in primis quella del Parco Magra - Montemarcello.
Si uniranno agli studenti dello Zaccagna gli studenti del Liceo Scientifico “G. Marconi” e del Liceo Classico “E. Repetti” . Ovviamente sono invitati tutti gli studenti anche delle altre scuole.
Alla partenza è stata invitato anche il Sindaco di Carrara Angelo Zubbani al quale gli studenti dello Zaccagna consegneranno una petizione per la realizzazione di una pista ciclabile sul Viale xx Settembre da Carrara a Marina.
La partenza è prevista per le ore 9,15 da Fossola – Carrara (via Milazzo) , sede dell’ITCG “Zaccagna” e si arriverà presumibilmente a Bocca di Magra verso le 11,30 -11,45 .
Successo per la manifestazione di domenica 24 maggio “ex pontremolese: si alla bici!” promossa da Provincia di Massa-Carrara e ANPIL del Fiume Magra in occasione della Gionata Europea dei Parchi e organizzata da Legambiente, con la collaborazione di FIAB, le altre associazioni ciclistiche lunigianesi e l’Associazione delle Vie Francigene per sostenere il recupero del tracciato della ex ferrovia pontremolese, dismessa da Aulla alla Chiesaccia di Fornoli, per realizzare una ‘Greenway’ (Percorso attrezzato pedonale, ciclistico e ippico). Un gruppo di escursionisti ed i biker di Vertical Mountain Bike di Filattiera sono partiti dalla ex stazione FS di Terrarossa per arrivare lungo i binari dismessi fino alla Chiesaccia di Fornoli, affascinante edificio romanico sul fiume dove un tempo c'era un guado della Via Francigena. Alla chiesaccia si sono congiunti al gruppo altri ciclisti della Ciclocarovana della FIAB che in occasione del Bicitalia DAY ha organizzato il CISA-DAY da Parma a Marina di Carrara per un gemellaggio allo scopo di dare forza al progetto-greenway. Un centinaio di persone che dopo la merenda offerta nei prati sul fiume si sono spostati alla Chiesaccia per una illustrazione storica da parte del Dott. Boggi dell’Associazione Vie Francigene, ma soprattutto per manifestare allarme e disappunto per la realizzazione prevista dal Comune di Villafranca di una nuova Zona artigianale nelle immediate adiacenze, che snaturerebbe l'ambiente dell’importante sito storico all’interno dell’Area naturale protetta del Fiume Magra. Insieme ad alcuni abitanti di Fornoli il gruppo ha inoltre manifestato stupore e delusione per lo stato di incipiente abbandono dell’ambiente intorno alla chiesa, infestato da boschi di acacie che crescono addirittura sulla facciata coprendola quasi totalmente. Il luogo infatti era meta fino a poco tempo fa di un importante festa religiosa a ferragosto, ma oggi sarebbe impossibile perché i prati sono infestati e la strada è stata distrutta dal cantiere per il raddoppio della ferrovia pontremolese.“Insieme ai nostri partner - dichiara Luigi Ringozzi, presidente di Legambiente Lunigiana - continueremo senza sosta la vertenza per salvare la Chiesaccia e per avere la Greenway sulla ferrovia. Sarebbe interessante che i candidati a Sindaco si dichiarassero se intendono salvare uno dei monumenti più importanti e suggestivi della Lunigiana cancellando la previsione di Zona artigianale subito adiacente alla Chiesa
Pubblico più che volentieri un comunicato degli Ecologisti Democratici :"Il no al documento contro il traforo della Tambura: un’altra occasione sprecata!"
Se è sconcertante leggere dell’astensione del PD provinciale alla votazione sul documento contro il traforo della Tambura nella seduta dell’ultimo Consiglio Provinciale, ancora più sconcertanti sono le motivazioni addotte dal gruppo consiliare del PD per giustificare l’astensione stessa: “una scelta fatta per evitare ogni azione che potesse vanificare il dialogo con il Governo circa la volontà del Governo stesso di fare investimenti nel nostro territorio…”
Prosegue poi la nota del gruppo consiliare:“il nostro ruolo di consiglieri provinciali ci impone di evitare ogni azione che possa in qualche modo ledere il nostro territorio…”
Cosa pensa il PD provinciale, che il traforo della Tambura non sia un’azione che leda il nostro territorio?
Che sia barattabile con altri investimenti? (per altro, e i consiglieri provinciali dovrebbero ben saperlo, già previsti negli atti di programmazione locale dove sono già indicate le fonti di finanziamento)
Insomma siamo di nuovo davanti all’ennesima “non scelta” per lasciare aperta la porta a tutto ed al contrario di tutto!
Riteniamo che sia il momento di prendere chiare posizioni sul futuro del nostro territorio, non di addurre scuse e porre in essere tecniche di politichese finalizzate a compromessi non più sostenibili per il territorio e per la politica.
Consideriamo devastante l’impatto ambientale che deriverebbe dalla realizzazione del tunnel, sia per le implicazioni idrogeologiche, che per quelle turistiche locali che risentirebbero negativamente di una ferita di tal entità.
Il gruppo consiliare del PD ben afferma che il Partito Democratico ha da tempo individuato le infrastrutture e le priorità del territorio, ribadendo queste scelte nella conferenza programmatica del 19 marzo scorso.
Forse hanno già dimenticato che nel documento introduttivo della medesima conferenza programmatica si pone l’accento alla sostenibilità come idea che regola la riconciliazione dell’umanità con la natura a favore delle generazioni future?
E che per finalmente attuare
Come concilia questa pilatesca decisione il Pd provinciale con quanto affermato oggi ad Amalfi dal Segretario Nazionale Franceschini ? ( “per la ripresa bisogna puntare sull’economia verde “, “l’Italia deve candidarsi a Paese leader nell’economia verde”).
L’astensione del PD, come in una sorta di schizofrenia, va contro le enunciazioni ed i programmi del PD stesso: ancora una volta un’occasione sprecata per decidere a favore della tutela ambientale e un timore per un grave danno che incombe sul nostro territorio provinciale, già fortemente compromesso da scelte politiche e ambientali sbagliate.
Avevamo promesso di tornare quanto prima a denunciare altri aspetti critici e inaccettabili, per le conseguenze sulla pubblica salute, legati alla movimentazione di merci in polvere nel porto di Marina di Carrara.
Già i bastimenti che più di frequente, negli ultimi tempi, attraccano al nostro porto sono vecchie navi dai motori obsoleti che inquinano altamente l’aria con gli intensi fumi neri che fuoriescono dalle loro ciminiere… Ma c’è da ribadire, ancora una volta, che essi caricano-scaricano minerali pulverulenti sfusi (non insacchettati) come Barite (BaSO4), Magnesite (MgCo3), e, soprattutto Bauxite (A2O3.XH2O), rilasciando in atmosfera nuvole di polveri micidiali… Recentemente sono state quattro le navi:
E’ noto che dalla Bauxite (i cui giacimenti si trovano a Baux in Provenza, ma anche in altri siti in Italia, Islanda, Spagna, USA, India…) si può ottenere alluminio puro per riduzione elettrolitica, previa l’eliminazione delle impurezze di ferro e di silicio.
Ora, si dà il caso che chi gestisce le attività portuali è intenzionato ad aumentare il numero di navi che trasportano questo tipo di merci pericolose. Siamo costretti a ripetere, per l’ennesima volta, che il trasbordo dalle stive del minerale in questione avviene periodicamente sul molo di ponente, generando nuvole di polveri che, quanto a inquinamento, vanno ad aggiungersi ai gas di scarico delle centinaia di camion in transito in area portuale, nonché delle navi che, nella fase di stazionamento, per motivi di sicurezza, non spengono mai i motori.
Ma c’è di più e di peggio, stando a quanto ci viene segnalato! Nelle immediate adiacenze del porto, infatti, insistono i capannoni di alcune aziende addette al rimessaggio, riparazione e verniciatura di barche e scafi in plastica, nonché di automobili. I tetti di questi capannoni - e di altri nei dintorni - sono di eternit (lastre d’amianto, in condizioni non buone o pessime, tanto da ingenerare il sospetto di un possibile rilascio nell’ambiente delle pericolosissime fibre d’amianto.
Ma il fatto più grave ancora che viene denunciato da non pochi concittadini è che, accerchiato dalle infrastrutture portuali e da detti capannoni, proprio lì, all’inizio della passeggiata sul molo di ponente, si è realizzato un piccolo parco ludico per bambini, in verità assai frequentato dagli stessi e dai loro genitori o nonni anche per molte ore della giornata.
Come concludere? La passeggiata sul molo di ponente è spesso affollata di mamme con i loro piccoli, convinte di portarli a respirare aria “buona”… Analoga convinzione è dei familiari che fanno giocare i bimbi nel piccolo parco. Le foto che alleghiamo danno un’idea di come stanno, in negativo, le cose. Agli scettici e agli increduli sbigottiti… non resta, comunque, che andare sul posto e verificare se le cose stanno o non così. Possibile che nessun ente preposto alla tutela della salute si sia ancora e ancora accorto di nulla ?!
Se quanto sopra non bastasse a dimostrare con quale noncuranza è trattato il micro ambiente in zona porto, denunciamo infine il fatto che, a distanza ormai di anni, il sito adiacente al Bagno Mistral è ancora ricolmo di cumuli di detriti edilizi già del locale-ritrovo andato distrutto… Non è certo un bel-vedere né un invitante biglietto da visita e a sostare sul nostro litorale per residenti e turisti. Perciò, non facciamoci compatire!
ITALIA NOSTRA, Sezione Apuo-Lunense
D’Angelis Presidente, Di Vita Coordinatore, Artusa e Sorrentino Vicepresidenti. Esecutivo, Assemblea e Comitato Scientifico per lanciare in Toscana il nuovo ambientalismo. In ogni Comune sorgerà un circolo ecologista.
D’Angelis e Di Vita: “Non saremo mai una corrente del Pd. Con amministratori, associazioni, sindacato, scienziati siamo impegnati a creare lavoro nella green economy e a rafforzare le politiche ambientali”
Erasmo D’Angelis, presidente degli ecologisti democratici della Toscana;
E’ questa la struttura organizzativa degli Ecodem della Toscana nata dall’assemblea regionale di Firenze. Già annunciate le prossime iniziative, che riguarderanno i sistemi di controllo e monitoraggio delle grandi opere pubbliche, la mobilità sostenibile e il trasporto ferroviario, e ovviamente la battaglia per le tre linee di tramvia a Firenze. Gli ecologisti
“Gli ecologisti democratici – commentano D’Angelis e Di Vita – non sono e non saranno mai una corrente interna al Partito Democratico ma un’associazione che lavora per far sì che le politiche ambientali siano al primo posto nell’agenda politica del nostro partito e della Toscana e di tutte le amministrazioni della nostra Regione. In ogni Comune ci sarà un circolo ecologista, aperto anche a contributi esterni”.
L’ASSEMBLEA DEGLI ECOLOGISTI DEL PARTITO DEMOCRATICO
RIUNITA A FIRENZE SABATO 14 MARZO 2009
- preso atto delle notizie pervenute dalla stampa locale in merito ad un ripensamento del Partito Democratico carrarese sulla realizzazione della ZTL
- considerato che il Comune di Carrara da anni ha adottato il Piano Urbano del Traffico, per il momento non ancora attuato, e tutto è già stato predisposto per l’attuazione della ZTL
- tenuto conto che, come in tutte le città italiane, è necessario pervenire quanto prima anche a Carrara ad una limitazione del traffico, sia pesante che leggero, e alla tariffazione della sosta per migliorarne la vivibilità e l’accoglienza
INVITA IL SINDACO
- a proseguire urgentemente, pur con alcuni aggiustamenti,all’attuazione del Piano Urbano del Traffico e quindi della ZTL
CHIEDE AL PARTITO DEMOCRATICO CARRARESE
- di ritirare la proposta di sospensione della ZTL
Firenze, 14.03.09 Approvata all’unanimità
L'I.T.C.G. "Domenico Zaccagna" di Carrara, nell'ambito del Progetto "Cittadini di un mondo globale" ha organizzato per il prossimo lunedì 9 marzo presso l'Aula Magna dell'Istituto una Conferenza sul tema " Vino e buoi dei paesi tuoi : l'agricoltura italiana di fronte alle sfide globali".
La Conferenza sarà introdotta dal sottoscritto ,ordinario di Geografia Economica nell'Istituto , e sarà svolta dal Dott. Stefano Masini, Responsabile Nazionale Territorio e Ambiente della Coldiretti.
Numerosi i temi all'ordine del giorno : gli organismi geneticamente modificati, i prodotti tipici italiani, la politica agricola comunitaria , l’energia da biomasse e ,per finire, il “Progetto chilometro zero” l’operazione con cui Coldiretti vuole convincere mense, chef e grande distribuzione a proporre ai consumatori preferibilmente prodotti stagionali del territorio.
Dietro al termine km zero – mutuato dal protocollo di Kyoto – c’è il tentativo di cambiare stile di vita ricordando che se pranziamo con il vino australiano, prugne cilene e carne argentina spendiamo in termini energetici più di quel che ingurgitiamo.
La Conferenza è aperta al pubblico ed inizierà alle 10,40 per terminare alle 13 e vedrà partecipare le classi quarte e quinte dei corsi Geometri e Ragionieri .