Pensieri e parole di uno che vuol bene al suo Paese e al Pianeta

Eccomi

Utente: riccardocanesi
Nome: Riccardo Canesi
Laureato in Geografia Regionale. Mi occupo di ambiente da circa 25 anni.Sono stato tra i fondatori di Legambiente e dei Verdi.Ho avuto negli ultimi vent'anni diversi incarichi istituzionali (Consigliere comunale, Deputato, Capo della segreteria del Ministro dell'Ambiente Edo Ronchi). Dal 2005 ho ripreso la mia attività di docente di Geografia nelle scuole medie superiori . Collaboro con l'Università di Pisa, con Euromobility, l'Associazione nazionale dei Mobility Manager e la Fiab (Federazione Italiana Amici della Bicicletta).

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martedì, 17 giugno 2008
“ Giovedì 19 a Carrara, con gli Ecologisti Democratici, si parlerà di consumo del territorio

Giovedì 19 giugno, alle ore 17,30 , presso la Sala Conferenze della Fondazione “F. Bordigoni – Cà Michele” di Bonascola - Carrara ( e non presso la Circoscrizione Centro come erroneamente comunicato) si terrà l’Assemblea di costituzione del Circolo provinciale dell’Associazione degli Ecologisti Democratici in vista dell’Assemblea Nazionale che si terrà a Roma il 28 giugno.

Durante l’Assemblea, ovviamente aperta a tutti, si terrà una Conferenza dal titolo : “Il territorio, bene prezioso e limitato.MANEGGIARE CON CURA”.

Come si vede il tema è  molto attuale in Toscana , toccata non solo dal caso Monticchiello ma da diversi progetti infrastrutturali che modificheranno sensibilmente questo pregiato territorio. Lo è altrettanto nella ns piccola Provincia sempre più urbanizzata, spesso in maniera caotica, nella parte costiera e con un paesaggio montano notevolmente trasformato dall’escavazione marmifera.

Interverranno, tra gli altri, il Prof. Enrico Falqui , della Facoltà di Architettura dell’Univ. Di Firenze, nonché ex parlamentare e consigliere regionale.

Il Prof. Riccardo Canesi, docente di Geografia Economica, ed ex  parlamentare che condurrà i lavori.

Matteo Tollini, Resp.le Regionale della Legambiente per le aree protette.

Maria Teresa Telara, Segretaria Comunale del Partito Democratico.

Si ricorda che l’incontro è aperto a tutti ed anzi si auspica la partecipazione dei cittadini, dei comitati e delle associazioni che da anni si battono per la difesa dell’ambiente e della legalità sul territorio, indipendentemente dalla loro estrazione politica.

Postato da: riccardocanesi a 09:00 | link | commenti

lunedì, 16 giugno 2008
El purtava i scarp al tennis, el g'aveva du occ de bun

 Oggi è morto un caro amico : Gigi Riccardi,  Direttore , ex  Presidente nonché fondatore  della FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta)

Nelle commemorazioni si rischia di essere scontati, banali e ripetitivi ma se i pensieri e le parole vengono dal cuore si può azzardare tranquillamente.

Gigi innanzitutto era una bella e brava persona.

Non l’ho mai sentito urlare o parlar male di qualcuno.

Una persona preparata, competente e soprattutto con una dedizione alla causa della bicicletta , come mezzo del futuro, che non avevi pari in Italia.

Ovunque lo si chiamasse lui andava nonostante l’età non più giovanile.

Un entusiasmo – e talvolta anche un’ingenuità – da ragazzino che entusiasmavano e te lo facevano apprezzare.

Una passione “auto-fertilizzante” per la bici come mezzo di trasporto che lo vedeva in giro, non solo pedalando, per tutta Italia ed Europa a propugnare il verbo della mobilità ciclistica (e non ciclabile come correggeva lui).

Una signorilità , anche nell’aspetto, con quella sua impeccabile giacca tirolese, che lo distinguevano e ne facevano il leader naturale di un movimento che purtroppo nel nostro Paese , per i suoi annosi ritardi culturali, tarda ad affermarsi come meriterebbe.

Ciò che amavo in lui era anche la sua “milanesità” che mi faceva pensare ad un “mondo progressista e umanitario” lombardo purtroppo ormai quasi scomparso nella ex capitale morale.

Abbraccio tutti coloro che – e sono tanti – che gli hanno voluto bene a cominciare naturalmente dai suoi familiari.

 

Riccardo Canesi

Postato da: riccardocanesi a 14:18 | link | commenti

sabato, 14 giugno 2008
30 Comuni italiani firmano a Parigi a la Carta Europea delle Città per il Bike Sharing

CCBS, il Club Italiano delle Città per il Bike Sharing, ha partecipato con una propria delegazione a “Transports Publics 2008, il Salone Europeo della Mobilità” che aperto i battenti il 10 giugno all’Expo di Parigi. In questa occasione il portavoce ufficiale del Club, l’Assessore alla Mobilità del Comune di Bari Antonio Decaro, ha firmato la Carta Europea delle Città per il Bike Sharing a nome dei 30 Comuni italiani aderenti a CCBS. “Sono molto lieto – ha detto l’Assessore Decaro - perché CCBS pur essendo nato da poco, con questa firma già si apre al confronto con importanti esperienze internazionali. Contiamo di presentare quanto prima le nostre iniziative al Ministro dell’Ambiente Prestigiacomo cui abbiamo chiesto un incontro”. A seguire si è svolto un workshop tecnico dal titolo ““Il bike sharing a servizio della mobilità sostenibile” che ha riunito per la prima volta la “Rete europea delle città con bike sharing”. Al workshop ha preso parte Riccardo Canesi dell’Associazione Euromobility, cui è affidato il coordinamento tecnico del Club, che ha presentato le linee d’azione di CCBS volte a far diventare il bike sharing a tutti gli effetti un servizio di trasporto pubblico ad uso individuale. Canesi ha proposto inoltre  ai partecipanti di costituire al più presto un'Associazione Europea delle Città Ciclabili .Obiettivo condiviso anche dai rappresentanti di realtà come Parigi (più di 20.000 biciclette in bike sharing) e Barcellona (che ne ha circa 6.000).

Postato da: riccardocanesi a 16:07 | link | commenti

“Il territorio: bene prezioso e limitato.

In occasione dell'Assemblea di Costituzione del Circolo di Massa e Carrara dell'Associazione Ecologisti Democratici

Conferenza su

"Il territorio, bene prezioso e limitato.

MANEGGIARE CON CURA"

 Giovedì 19 giugno ore 17,30

Carrara – Piazza Accademia

Sala della Circoscrizione 

 

Partecipano :

 

Enrico Falqui
(Università di Firenze)

Maria Teresa Telara
(Segretaria Comunale Partito Democratico)

Matteo Tollini
(Responsabile Parchi Legambiente Toscana)

 

Introduce

Riccardo Canesi
(Docente di Geografia Economica)

 

Tutta la cittadinanza è invitata

 

 

 

 

Postato da: riccardocanesi a 15:32 | link | commenti

martedì, 10 giugno 2008
“Porto turistico al Lavello : una follia”

In un territorio così martoriato dalla scarsa lungimiranza delle Amministrazioni locali e da uno sterile campanilismo , tutte le volte che si dichiara la propria contrarietà a qualcosa si rischia di essere identificati nei soliti “bastian contrari nemici del progresso”  o  “signor no afflitti dalla sindrome Nimby”. Nulla di tutto questo nel mio caso per cui mi assumo questa responsabilità  nel ribadire la mia assoluta contrarietà al Porto Turistico al Lavello : tale ubicazione è una vera e propria follia in termini urbanistici, ambientali ed anche economici.

In un territorio così “ stretto” ed ecologicamente delicato non si può pensare di voler realizzare tutto e il contrario di tutto! Bisogna saper scegliere e darsi delle priorità !

Su un litorale sempre più eroso a causa anche della sua artificializzazione, in un tessuto urbano sempre più denso e caotico a causa della commistione delle diverse destinazioni d’uso, con il Porto commerciale sempre più in crisi di traffici, di manodopera e sempre più incompatibile con le altre vocazioni del territorio ( turismo, industria nautica e residenzialità) dispiace rilevare la pervicace miopia delle Amministrazioni Provinciale e comunali di Massa e Carrara.

Un Porto turistico , in quella posizione peraltro chiaramente insufficiente rispetto alla domanda, non solo preluderà alla totale scomparsa della già compromessa Tenuta Sarteschi (a proposito gli ambientalisti presenti nella Giunta massese cosa ne pensano? ) ma comporterà un carico urbanistico e di traffico eccessivo rispetto alla limitatezza e alla vulnerabilità del territorio in questione senza contare gli ulteriori possibili processi erosivi sulla linea di costa.

Considerata la legislazione europea , nazionale e regionale sull’uso sempre più oculato della scarsa “risorsa suolo”  e vista anche la bocciatura del progetto di ampliamento del Porto (che comprendeva anche quello turistico) da parte del Ministero dell’Ambiente in sede di Valutazione di Impatto Ambientale , risulta francamente incomprensibile l’accanimento su questa idea quando abbiamo l’infrastruttura portuale di Marina di Carrara ( che è bene ricordarlo è di proprietà pubblica e non della Porto di Carrara Spa) che potrebbe essere riconvertita non solo al traffico crocieristico (complimenti agli attori pubblici e privati che lo hanno promosso) ma soprattutto alla nautica da diporto (sia per lo stazionamento che per la lavorazione) .

Non dimentichiamo altresì che l’industria nautica è stata l’attività più dinamica nell’ultimo decennio in Provincia e quella che ormai occupa più manodopera.

Per non disturbare i “manovratori “, che peraltro operano brillantemente  anche nel settore turistico immobiliare (vedi il Sig. Bogazzi) la classe politica locale preferisce realizzare un’opera sbagliata nel posto sbagliato.

Mi auguro che ci sia un ripensamento  alla luce delle tante dichiarazioni sulla imprescindibile necessità di “uno sviluppo sostenibile” per il nostro territorio.

 

 

Postato da: riccardocanesi a 13:58 | link | commenti (4)