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Nome: Riccardo Canesi
Laureato in Geografia Regionale. Mi occupo di ambiente da circa 25 anni.Sono stato tra i fondatori di Legambiente e dei Verdi.Ho avuto negli ultimi vent'anni diversi incarichi istituzionali (Consigliere comunale, Deputato, Capo della segreteria del Ministro dell'Ambiente Edo Ronchi).
Dal 2005 ho ripreso la mia attività di docente di Geografia nelle scuole medie superiori .
Collaboro con l'Università di Pisa, con Euromobility, l'Associazione nazionale dei Mobility Manager e la Fiab (Federazione Italiana Amici della Bicicletta).
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Walter Veltroni, in merito alle gravi parole di Berlusconi sulla scuola, giustamente ieri si chiedeva se in Italia è ancora possibile dissentire.
Io , tra i fondatori del Partito Democratico e coordinatore degli Ecologisti Democratici di Massa e Carrara , al contrario mi chiedo ,ormai da più di un anno , se ciò è consentito all’interno del Partito Democratico di questa Provincia.
L’ultimo episodio che purtroppo conforta questa mia tesi è l’organizzazione da parte del Partito Democratico locale (nelle vesti del coordinatore - autodichiaratosi manager Gian Maria Nardi) del Forum sul Mare in preparazione della Conferenza programmatica.
Nardi, come era suo costume anche da Segretario Provinciale dei D.S., si è ben guardato dall’invitare quelle parti di società locale, associazioni e comitati, formate anche da iscritti al PD, che da anni studiano e si impegnano su questi temi e hanno un’idea diversa da lui di sviluppo locale e, quindi anche, del nostro litorale .
Per lui , nonostante ancora la giovane età e gli studi universitari , privo di qualsiasi sensibilità ambientale e da sempre digiuno al vero confronto , non bisogna disturbare il manovratore .
La strada di un anacronistico sviluppo basato su infrastrutture inutili e dannose sia per l’economia che l’ambiente locale, per lui gonfio di certezze vetero - industrialiste , è tracciata :vedi l’assurdo e devastante ampliamento del Porto commerciale di Marina di Carrara (con annesso il mal ubicato Porticciolo turistico al Lavello ed il superfluo progetto di Water Front) che si vorrebbe realizzare nonostante le giuste bocciature del Ministero dell’Ambiente e della Regione Toscana .
Non intralcino il lavoro questi rompiscatole di Comitati e Associazioni tantomeno gli Ecologisti del Partito Democratico, pericoloso covo di estremisti e utopisti!
Ovviamente non è il solo a pensarla cosi visto che le Segreterie provinciale e comunali del PD, si sono ben guardate , questa estate, dall’invitare un solo rappresentante locale degli EcoDem ai due dibattiti sull’ambiente alle Feste dell’Unità di Cà Michele e di Marina di Massa, dove , al contrario, figuravano quali relatori noti ed equivoci affaristi locali.
E’ questa la concezione della democrazia interna del PD e soprattutto è intelligente questo atteggiamento per un nuovo Partito che vorrebbe aggregare, recuperare nuove energie, superare le vecchie concezioni (e ideologie) della politica e si definisce Democratico?
Conoscendo i personaggi che purtroppo continuano a dirigere il Partito a livello locale ciò non mi sorprende, viste le loro pesanti responsabilità in merito all’ultima sconfitta elettorale al Comune di Massa e alle Primarie al Comune di Carrara.
Nessuna autocritica, nessun dibattito, nessun minimo cenno di dimissioni.
Inossidabilità assoluta, totale irremovibilità e pura autoreferenzialità. Se il Partito Democratico fosse conciato così anche altrove scordiamoci il rinnovamento della politica in Italia . Berlusconi potrà regnare incontrastato per anni.
Prepariamoci a soffrire.
Per quanto mi riguarda, tanto per dare un segnale, che sicuramente sarà ben accetto dai “professionisti” della politica locale, mi dimetto da coordinatore degli Ecologisti Democratici di Massa e Carrara.
Costoro così avranno un pretesto in meno per non invitare l’Associazione.
Ospito volentieri questo Comunicato della Sezione Apuo-Lunense “L.Biso” di Italia Nostra
Recentemente sulla stampa locale è stata divulgata la “buona” notizia che il Porto di Marina di Carrara sarà interessato da un imponente e periodico attracco di navi che, dalla Spagna, sbarcheranno qui materiali per l’industria della ceramica.
In sostanza il nostro Porto, risultando tra gli scali europei previsti dalle “autostrade del mare” e potendo contare sui relativi congrui finanziamenti, attiverà o meglio potenzierà la specifica linea di traffico, appunto, dei materiali proveniente da Castellon de
E’ doveroso ricordare che in precedenza questi trasporti si effettuavano su gomma, per cui centinaia di camion percorrevano ogni giorno il lungo tragitto dalla Spagna a Sassuolo… ammorbando l’aria dei paesi attraversati di velenose emissioni. Un sincero Evviva dunque per le “autostrade del mare”.
Il risvolto, però, della medaglia in termini di salute, per quanto ci riguarda a livello locale, non è e non sarà di poco conto; ci permettiamo di esprimere alcune considerazioni e alcune in proposito.
Il progetto innovativo ha previsto, intanto, l’arrivo nel nostro Porto di due navi, ciascuna capace di trasportare circa 120 rimorchi. Faranno scalo a Marina settimanalmente il lunedì, mercoledì e venerdì. Le operazioni di scarico dalle navi e carico dei rimorchi su camion si protrarranno in detti giorni dalle ore 7,00 alle ore 21,00.
Ogni nave in pratica in quei tre giorni arriverà la mattina, scaricherà i suoi 120 rimorchi, i quali saranno trasportati e parcheggiati nell’Area retroportuale di Viale Zaccagna da dove, tramite sempre i camion, raggiungeranno il casello autostradale di Massa con destinazione Sassuolo. Ma… negli stessi giorni dall’Emilia Romagna ripartiranno altrettanti camion non certo vuoti ma carichi di altra merce diretta al nostro Porto per essere imbarcata sulla stessa nave con destinazione Castellon de
Ripetiamo, a scanso di equivoci: ben vengano le “autostrade del mare”; sono state pensate e realizzate per incrementare a minor costo gli scambi commerciali (nel caso nostro tra Italia e Spagna), ma anche per abbassare drasticamente il livello di inquinamento atmosferico… a beneficio principalmente della salute delle popolazioni residenti in prossimità delle strade tra
Ma, localmente, ci è difficile pensare che potremo godere noi di questo innegabile beneficio; ci è più facile, invece, ipotizzare che dovremo noi farci carico di non pochi sacrifici e conseguenze per la qualità della vita, se è vero che altre e nuove centinaia di camion in movimento sul nostro litorale comporteranno altro ed alto tasso di inquinamento oltre quello già causato dall’attuale numero di mezzi pesanti che transitano dalle cave al piano, dalla zona industriale al porto e viceversa…
Perché… non è che le fabbriche di ceramica di Sassuolo siano nel nostro territorio, a ridosso della zona portuale; né ci è dato di pensare che abbiano intenzione di trasferirsi qui da noi!
Tornando a bomba, il lunedì, mercoledì e venerdì di ogni settimana (ci sono 52 settimane in un anno) avremo dunque circa altri 600 camion che faranno la spola per servire agli scopi della nuova linea commerciale; significa che, a un dipresso, dovremo accettare di subire - qui e noi - all’anno l’inquinamento prodotto da altri 31.000 camion.
Per questa pensata e grandiosa boccata in termini di “ossigeno” (economici forse per qualcuno e comunque per una piccola parte di persone; ma non certo salutari per la stragrande maggioranza degli abitanti di Carrara e dintorni) ci va di ringraziare gli ideatori e collaboratori privati e pubblici.
L’ex Ministro dell’Ambiente Edo Ronchi , in qualità di Presidente della Fondazione Sviluppo Sostenibile, nell’ambito del Progetto Galileo promosso da Regione Toscana e dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione della Provincia di Massa e Carrara , mercoledì 22 ottobre sarà presente nella Provincia apuana per tenere due lezioni sul tema “Energia e cambiamenti climatici”.
La prima sarà dedicata agli alunni dell’ITCG “D. Zaccagna” e si svolgerà presso questo Istituto dalle 10,45 alle 13. Ad essa , oltre agli alunni dello Zaccagna parteciperanno anche delegazioni dell’Alberghiero e del Liceo Classico “Repetti”.
La seconda, dalle 15,30 alle 17,30 sarà dedicata agli insegnanti e ad un pubblico più vasto presso il Laboratorio Provinciale di Educazione Ambientale “Luigi Biso” di Fossone (via Monteverde – Carrara).
Entrambe le conferenze saranno introdotte dal sottoscritto , insegnante allo Zaccagna e già Capo Segreteria dell’ ex Ministro .
La cittadinanza è invitata a partecipare.
Dopo duri sacrifici, non solo economici, finalizzati a recuperare vigneti abbandonati alle Cinque Terre e nella Lunigiana Storica , le attività dell’Azienda vinicola Prima Terra (fondata dal sottoscritto , da Pierfrancesco Donati e da Walter De Battè) cominciano a dare i loro frutti.
Infatti, a circa due anni dalla prima commercializzazione, tutti i 6 vini di Prima Terra compaiono nella Guida ai Vini d'Italia 2009 dell'Espresso .
Inoltre l'Harmoge 2006 ( bianco a base di Vermentino, Bosco e Albarola) ha ottenuto i cinque grappoli , il punteggio dell’eccellenza, dalla Guida Duemilavini 2009 (Bibenda Editore) dell'Associazione Italiana Sommelier .
Su oltre 20.000 vini degustati sono solo 319 quelli premiati con i 5 Grappoli ed in Liguria solo 4.
Per chi fosse interessato l’Azienda Vinicola Prima Terra presenterà i suoi vini nel corso di una cena all'Enoteca Ristorante Re Bacco in via Loris Giorgi a Carrara martedì 28 ottobre.
Alla cena sarà presente anche l'autore dei vini : il vigneron ligure Walter De Battè.
Per informazioni sul menu e per eventualmente iscriversi contattare l’Enoteca Re Bacco allo 0585 776778 oppure ilrebacco@yahoo.it .