Pensieri e parole di uno che vuol bene al suo Paese e al Pianeta

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Utente: riccardocanesi
Nome: Riccardo Canesi
Laureato in Geografia Regionale. Mi occupo di ambiente da circa 25 anni.Sono stato tra i fondatori di Legambiente e dei Verdi.Ho avuto negli ultimi vent'anni diversi incarichi istituzionali (Consigliere comunale, Deputato, Capo della segreteria del Ministro dell'Ambiente Edo Ronchi). Dal 2005 ho ripreso la mia attività di docente di Geografia nelle scuole medie superiori . Collaboro con l'Università di Pisa, con Euromobility, l'Associazione nazionale dei Mobility Manager e la Fiab (Federazione Italiana Amici della Bicicletta).

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lunedì, 16 febbraio 2009
Ex Pontremolese : SI alla bici !

Domenica 1° marzo 2009

in bicicletta da Aulla alla Chiesaccia per chiedere la realizzazione di una pista ciclo-pedonale lungo la ferrovia dismessa
In occasione della II° Giornata Nazionale delle Ferrovie dimenticate indetta per il 1° marzo 2009, Legambiente in collaborazione con FIAB A Ruota Libera Apuo-lunense e le associazioni di cicloamatori della Lunigiana, in collaborazione con ANPIL Fiume Magra Lunigiana e l'Associazione Europea per le Vie Francigene, organizza la manifestazione con partenza e arrivo ad Aulla che trovate di seguito :

Programma
Ore 10 ritrovo ad Aulla, Piazza Roma (ex-Stazione FS) e partenza escursione in bicicletta
Ore 11 Arrivo e visita alla Chiesaccia di Fornoli ed all’ANPIL (Area Naturale Protetta) del Fiume Magra
Ore 12 Arrivo ad Aulla, Piazza della Chiesa. Ristoro e visita guidata all’Abbazia di San Caprasio

Durante la manifestazione partirà la raccolta di firme per chiedere la realizzazione di una pista ciclopedonale sulla sede della Ferrovia dismessa da Santo Stefano Magra alla Chie-saccia di Fornoli e la promozione del cicloturismo e forme di mobilità dolce nelle Province di Massa-Carrara e La Spezia.


Postato da: riccardocanesi a 21:23 | link | commenti

Ferrovia Marmifera di Carrara :dopo il treno cerchiamo di non perdere la bici!

 

Conferenza-Dibattito

 

Centro “A. Saffi”  - Via  Tenerani 1  Carrara

 

Sabato 28 febbraio 2009   ore 16 – 19

 

 

Intervengono :

 

 

 Daniele Canali  e Beniamino Gemignani  (Storici locali)

“ La storia della Ferrovia Marmifera di Carrara“

  Riccardo Canesi e Andrea Porchera   (Ideatore e Progettista)

“Un Progetto per il recupero ciclo-pedonale del tracciato della Ferrovia Marmifera”

 

 Alessandra D’Aietti (Presidente Fiab-Ruota Libera Apuo-Lunense)

“ Un Museo all’aperto sulla storia del trasporto dei marmi “

 

 Roberto Dell’Amico (Assessore alla Mobilità Urbana  Comune di Carrara)  ?

 

Giovanna Bernardini (Assessore alla Cultura del Comune di Carrara)

 

 

Saranno proiettati vecchi filmati della Ferrovia

 

 

Tutta la cittadinanza è invitata

 

 

Per informazioni : ruotaliberams@hotmail.com

Postato da: riccardocanesi a 20:24 | link | commenti

1° Marzo Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate : iniziative anche in Prov. di Massa e Carrara

Nell'ambito della Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate anche quest'anno Fiab-Ruota Libera Apuo Lunense ha organizzato due iniziative per sottolineare l'urgenza di recuperare ad uso collettivo quanto di ferroviario è rimasto nel  territorio ligure  apuano.
Quest'anno vorremmo ricordare alle Autorità locali non solo e nuovamente di procedere quanto prima con il recupero a fini ciclo-pedonali della ex Ferrovia Marmifera da S.Martino ad Avenza ma anche con  il recupero della ex Pontremolese da Chiesaccia di Villafranca a S.Stefano Magra.
Le nostre due iniziative consisteranno quindi:
- in una Conferenza sulla Ferrovia Marmifera di Carrara fissata per il pomeriggio di sabato 28 febbraio nei sotterranei della Scuola "A.Saffi" di Carrara - inizio ore 16  (vedi programma allegato)
- in una pedalata aperta a tutti ed organizzata in collaborazione con Legambiente e tutte le associazioni ciclistiche della Lunigiana per la mattina di domenica 1° marzo da Aulla a Chiesaccia e ritorno - appuntamento ore 10 c/o vecchia Stazione di Aulla  (vedi programma).
Ovviamente sei invitata/o ad entrambe .
Ti chiedo inoltre di diffondere questo invito.

Postato da: riccardocanesi a 20:04 | link | commenti

venerdì, 06 febbraio 2009
“Parcheggi e ZTL : il problema è culturale”

Anziché rallegrarsi che il Comune di Carrara, con suoi oltre dieci anni di ritardo rispetto alle città del centro-nord , finalmente comincia ad attuare un serio Piano del Traffico che inevitabilmente eliminerà  la sosta prolungata e fortunatamente restituirà alla città e ai suoi visitatori piazze e strade di pregio per troppo tempo negate , esiste ancora uno zoccolo duro di conservatori e di individualisti che per difendere interessi puramente personali e particolaristici  non esitano , come i guerrieri giapponesi della foresta, ad attaccare qualsiasi provvedimento finalizzato al miglioramento della qualità della vita della città e quindi anche della sua economia.

Prendendo amaramente atto che esistono ancora all’alba del Terzo Millennio commercianti che pensano di migliorare i loro affari  mantenendo la sosta selvaggia e l’afflusso delle auto nel centro storico desta sconforto constatare che vi siano rappresentanti dei dipendenti pubblici di via Don Minzoni che demagogicamente  si lamentano per i parcheggi a pagamento.

Vorrei ricordare che tale provvedimento , finalizzato a scoraggiare l’abuso dell’auto è una cosa normale in tutte le città civili del mondo tanto più se in pieno centro qualcuno pretende di parcheggiare la sua auto per ben 8 ore di filato magari sul marciapiede!! Ma a questi signori dei pedoni, dei bambini, dei portatori d’handicap, delle donne incinte , dei sempre più numerosi anziani gliene importa qualcosa?

Non è un caso del resto che le città di Massa e Carrara siano quelle che usano meno il Trasporto Pubblico in Toscana (circa il 10 %)! E i risultati si vedono. L’invivibilità assoluta provocata non solo dal traffico pesante ma anche da una mobilità individuale troppo anarchica.

A prescindere dal fatto che non sta scritto da nessuna parte che con l’auto si possa andare ovunque, tanto meno in un centro urbano nato ancora prima dell’ avvento delle automobili, questi lavoratori, nello specifico quelli dell’Asl, ignorano ,così come la loro Direzione, che la loro Azienda , così come del resto il Comune di Carrara, è completamente fuori legge non avendo adottato un provvedimento risalente ad oltre 10 anni fa (DM 27 marzo 1998) che prevede , sia per le aziende pubbliche che per quelle private, con più di 300 dipendenti , l’adozione del mobility manager aziendale, figura che avrebbe dovuto contribuire a facilitare gli spostamenti casa – lavoro con mezzi alternativi all’auto privata  (tpl, car pooling, car sharing, bici) e che avrebbe sicuramente evitato i contrasti attuali .

Carrara paga ,da un lato, l’ignavia di amministrazioni comunali che  per troppo tempo non hanno  voluto affrontare il problema (si perdevano voti) dall’altro - duole dirlo - anche i ritardi culturali di molti suoi cittadini, che in nome di un ben noto e deteriore individualismo (tipico di molti carrarini) pensa di poter fare quello che vuole anche con un mezzo ingombrante ( mediamente  4 x 1,7 metri) che utilizza mediamente 100 Cv per trasportare una sola persona  per giunta in città.

E ci lamentiamo che l’economia del Centro Storico sta morendo? Se continuiamo cosi neanche un miracolo potrà rianimarlo!

 

Postato da: riccardocanesi a 18:41 | link | commenti (5)

mercoledì, 04 febbraio 2009
Cicloturismo in Lunigiana : ecco il Documento finale corretto

Federazione Italiana Amici della Bicicletta, Legambiente ed Euromobility promotori della Conferenza “Cicloturismo : le grandi  potenzialità della Lunigiana” svoltasi a Bagnone (Massa e Carrara) il 31 gennaio 2009

 

 premesso che    la Provincia di Massa e Carrara , l’intera Lunigiana Storica, con le vicine Province della Spezia e Parma ,sia per la loro straordinaria posizione baricentrica tra Tirreno e Pianura Padana  che per le caratteristiche del loro variegato e ricco territorio, costellato da significative risorse ambientali e storico-culturali, sono naturalmente vocate allo sviluppo del Cicloturismo

 

tenuto conto che la Provincia apuana  , insieme alle  suddette Province, è già inserita nella rete nazionale di percorsi cicloturistici Bicitalia ed in quella europea Eurovelo

 

visto che la posizione strategica può fare della Lunigiana Storica la regione appenninica ideale per il maggior sviluppo del Cicloturismo , con la valorizzazione di tracciati storici quali l’antica via Francigena (o Romea) e la più recente Cisa lungo l’asse naturalistico del Magra e la ex Ferrovia Pontremolese

 

atteso che il Cicloturismo , per le sue caratteristiche di lentezza,dolcezza, sostenibilità, rispetto del territorio e dei suoi prodotti, alto livello culturale dei suoi fruitori,può rappresentare un volano per lo sviluppo di una realtà economica e turistica marginale quale la Lunigiana interna e nello stesso tempo migliorare la qualità della vita dei suoi abitanti

 

preso atto che il Cicloturismo non si configura più come una forma di turismo di nicchia ma vede crescere in maniera esponenziale i suoi fruitori, sia a livello italiano che a livello europeo,

  

 chiedono agli amministratori regionali e  locali, nell’ambito delle rispettive competenze e delle diverse Regioni e Province,  di  impegnarsi  a perseguire i seguenti obiettivi :

 nel breve periodo (sei mesi) ,

 

-         realizzare una Carta dei percorsi e dei servizi cicloturistici esistenti nella Provincia di Massa e Carrara in collegamento con le Province contermini (PR,SP,LU,RE) che tenga conto anche dell’intermodalità (bici,treno,auto)

 

-         individuare  i diversi  itinerari tematici cicloturistici (ad esempio  Castelli, Vino, Marmo, Parchi)

 

 

-         predisporre una segnaletica omogenea per questi percorsi, in collaborazione anche con la Regione Toscana e la Fiab

 

-         costituire un Tavolo permanente a livello provinciale e interprovinciale sulla “mobilità lenta” con la partecipazione degli enti locali, dei parchi, delle aziende di Tpl, di Trenitalia,degli operatori turistici  e delle associazioni ambientaliste

 

 

-         costituire , attraverso anche Albergabici, una rete di strutture ricettive a favore del Cicloturismo e che si impegnino ad offrire tutta una serie di servizi oggetto di un Protocollo di Intesa da sottoscrivere con gli enti locali

 

-         sistemazione e   manutenzione del sentiero ciclabile lungo il  Magra

 

-         dotare tutte le stazioni ferroviarie  di rastrelliere, parcheggi custoditi e coperti e centri informazioni sulla rete cicloturistica

 

-         proporre, da parte delle APT  e degli operatori, turistici, fin da quest’anno pacchetti cicloturistici riguardanti questo territorio

 

nel medio periodo (1/2 anni) ,

 

-         organizzare per la primavera del 2010, con cadenza annuale il Cicloraduno Nazionale CISADAY, con percorsi differenziati, per valorizzare  questa storica strada  dal punto di vista turistico e per la mobilità lenta

 

-         recuperare a fini ciclo-pedonali il sedime della ex Ferrovia Pontremolese (da Chiesaccia di Villafranca a S. Stefano Magra)

 

-         recuperare per gli stessi fini il tracciato della ex Ferrovia Marmifera di Carrara

            (da S. Martino ad Avenza)

 

-         realizzare una ciclopista sul Canale Lunense da S. Stefano Magra a Sarzana

 

-         definire , entro un anno , un Piano per la Mobilità Ciclistica   a livello provinciale integrato con quelli delle Province contermini finalizzato a definire una rete ciclabile provinciale e a coordinare i Comuni nella promozione della ciclabilità

 

 

Bagnone (Massa-Carrara) 31 gennaio 2009

Postato da: riccardocanesi a 16:34 | link | commenti